ALLERGIA

          

 

La pagina della consulenza allergologica on-line

Consigli sui grossi e piccoli problemi provocati dall'allergia.

  

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Acari

Nichel

Alimenti

Pollini

Previsione concentrazione pollinica in Italia

Celiachia                                          Link: http://celiachia.interfree.it/ http://celiachianotizie.interfree.it/    

Scheda di valutazione allergologica       

 

ALLERGIA ED ACARI

 

Le manifestazioni cliniche scatenate dall’allergia agli acari possono essere: congiuntivite, oculorinite, rinite, faringite, tosse, asma, dermatosi, eczema.

I periodi dell’anno in cui si manifestano più frequentemente vanno dalla fine dell’ estate all’ autunno-inverno.

Elevate concentrazioni di Acari (detti anche acari della polvere) si rilevano nei materassi, nei cuscini, nelle poltrone e nei divani imbottiti.

Generalmente si ritiene che le manifestazioni cliniche siano legate alla quantità dell’allergene disperso nell’ambiente, per questo si suggeriscono delle norme di 

bonifica ambientale a tutela dei pazienti allergici agli acari (meno acari, meno crisi).

     ·        Utilizzare un panno umido per la pulizia degli ambienti e degli oggetti.

·        Pulire giornalmente la camera da letto eliminando tutti i ricettacoli di polvere (tappezzeria, moquette, tappeti, peluche, giocattoli, libri, riviste, ecc.).

·        Arieggiare giornalmente la camera da letto e bisettimanalmente esporre al sole o ad aria asciutta materassi e cuscini.

·        Per i piccoli prediligere giocattoli in gomma o facilmente lavabili.

·        Rivestire i materassi e i cuscini con rivestimenti speciali anti-acaro e per il lavaggio degli stessi attenersi alle istruzioni delle ditte produttrici.

·        Materassi e cuscini in lattice, non vanno utilizzati, in quanto tale materiale potrebbe costituire una fonte di allergia.

·        La biancheria del letto deve essere cambiata regolarmente bisettimanalmente e lavata con acqua ad elevata temperatura.

·        Lavare a secco le coperte, il copriletto ecc.

·        Preferire arredamenti semplici come letti in legno, metallo e comunque non imbottiti che non trattengano la polvere.

·        Nelle pulizie utilizzare “strofinacci cattura-polvere” o aspirapolvere dotato di “microfiltro antì-allergico”.

·        Durante le pulizie domestiche, il paziente non dovrebbe essere in casa.

·        Preferire pavimenti  lisci facilmente lavabili.

·        Non tenere animali, piante, tende pesanti nella camera da letto.

·        Impiegare acaricidi.

·        Se l’ambiente è umido utilizzare deumidificatori.

·        I muri è preferibile che siano tinteggiati.

Per scaricare i suggerimenti surriferiti cliccare qui Allergia ed Acari

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ALLERGIA E NICHEL

 

La più comune causa di allergia da contatto (D.A.C.).

 

Il nichel è presente in molti metalli, oggetti placcati in metallo ed impiegato in molte leghe anche nobili come argento ed oro, in quest’ultimo provoca DAC solo in relazione alla sua concentrazione percentuale. Comunemente lo troviamo in oggetti come: accendini, forbici, gioielli, orologi, fibbie, cerniere, fermagli, montature in metallo per occhiali, chiavi, maniglie, oro bianco, monete (vedi centesimi di euro), protesi, alcuni liquidi industriali, coloranti per capelli, arriccianti per ciglia, detersivi ed è anche contenuto in alcuni alimenti.

Per gli allergici al nichel la cura migliore è evitarlo.

Alternative: l’alluminio, l’acciaio inossidabile e l’oro giallo sono metalli generalmente sicuri.

Usare abiti senza cerniere metalliche, fermagli, bottoni ecc. Usare forbici, utensili da cucina, pettini o altri oggetti in metallo con manico di plastica o di legno. Usare orecchini che siano dichiaratamente nichel-free. Oggetti metallici con cui sia difficile evitare il contatto, quali orologi, chiavi, etc., dovrebbero essere rivestiti con più strati di smalto per unghie lacca per capelli, oppure ricoperti o costruiti con materiale plastico, in caso di particolare sensibilità, usare pentole in alluminio meglio se in vetro o terracotta.

Importantissimo è evitare cibi con un alto contenuto di nichel. Questi sono: le aringhe, le ostriche, gli asparagi, i fagioli, i funghi, le cipolle, il granturco, gli spinaci, i pomodori, i piselli, la farina integrale, le pere, le noccioline, l’uva passa, il rabarbaro, il tè, il cacao, il lievito in polvere, i cavoli, i cavolini di Bruxelles, tutti i cibi in scatola o i cibi cotti in pentole contenenti nichel. 

Per scaricare i suggerimenti surriferiti cliccare qui Allergia e Nichel

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ALLERGIA ED ALIMENTI

Le manifestazioni cliniche scatenate dall’allergia agli alimenti possono essere prevalentemente a carico della cute e delle mucose, ma possono essere comunque interessati tutti gli organi ed apparati. 

Gli alimenti di regola più allergizzanti sono: il latte, le uova, il pesce, la frutta secca, il frumento, etc. E' importante conoscere a quale alimento si è allergici.

Per vedere l'elenco degli alimenti freschi allergizzanti e non, cliccare qui

Per scaricare l'elenco degli alimenti freschi allergizzanti e non, cliccare qui

Usualmente con i test a disposizione si riesce ad identificare a cosa si è sensibili, a volte però ciò non è possibile pertanto si suggerisce praticare una dieta di esclusione come  questa di seguito esposta.

  

DIETA PER ALLERGIA AGLI ALIMENTI

 

-          Tè.

-          Fiocchi di avena o altri cereali.

-          Pane.

-         Riso bollito condito con olio di oliva extra vergine.

-         Tacchino o agnello ai ferri o a vapore, bresaola.

-         Lattuga fresca.

-         Pere o mele sbucciate, ananas.

-          Acqua liscia.

 

La dieta descritta va eseguita rigorosamente per tre settimane.

In caso di beneficio, sarà attuato uno schema di reintroduzione degli alimenti, la comparsa di sintomatologia verrà annotata e l'alimento responsabile verrà rimosso dalla dieta.

Per assistenza contattare allergi@email.it

Per scaricare i suggerimenti surriferiti cliccare qui Allergia ed Alimenti

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ALLERGIA E POLLINI 

 

L’allergia ai pollini (pollinosi) da luogo a manifestazioni cliniche quali: rinite, oculorinite, congiuntivite, tosse, asma e raramente dermatosi.

Il periodo critico è quello primaverile ed estivo-autunnale.

Gli allergeni maggiormente responsabili di manifestazioni allergiche sono in ordine:

le graminacee, la parietaria, la betulla, le oleacee, le composite, le cupressacee.

Non è possibile effettuare una prevenzione poiché il polline oltre ad avere una grossa concentrazione nell’aria in primavera viene anche trasportato dal vento a molti Km di distanza tanto da provocare, nei soggetti sensibili, manifestazioni cliniche anche severe.

L’età d’insorgenza della malattia solitamente è tra la seconda e la terza decade di vita, quasi mai nell’età avanzata, raramente nell’infanzia.

Sono più colpiti i soggetti esposti ad inquinanti ambientali come gli abitanti delle zone molto industrializzate e delle grandi città.

La sensibilizzazione ad un solo polline si definisce- monosensibilizzazione o isolata, quella a più pollini-multipla.

I pollini che usualmente danno luogo alle multiple sono (nella mia zona):

Graminacee-Oleacee

Graminacee-Composite

Graminacee-Parietaria

Parietaria-Oleacee

Graminacee-Oleacee-Parietaria.

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PREVISIONE CONCENTRAZIONE

POLLINICA IN ITALIA 

 

 

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 SCHEDA DI VALUTAZIONE  

ALLERGOLOGICA:

"RINITE TEST"

basta compilare il questionario per sapere se la  rinite che vi affligge è di probabile natura allergica

Richiedete ad: allergi@email.it  il "Rinite Test" vi sarà inviato nel più breve tempo possibile.

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